Impresa musicale, gli omaggi a Mina dominano la scena

Giampiero Castellotti
04/05/2022

Mina è la più grande voce italiana di sempre. E non solo, per gli Italiani. Mina è un’icona al pari di altri grandi “marchi” che parlano di qualità eccelsa italiana nel mondo quali Ferrari o Fellini. Nell’immaginario collettivo è un patrimonio del quale andare orgogliosi.

La “tigre di Cremona” incarna il modello del talento e della diva dello spettacolo sulle scene, in tv e nei suoi dischi. Ha fatto la storia della televisione italiana negli anni Sessanta-Settanta per poi decidere di non apparirvi più, assicurando enfasi eterna al suo personaggio. Ha interpretato canzoni di successo che hanno accompagnato la vita quotidiana degli Italiani per oltre quarant’anni; ancora oggi pubblica un lavoro discografico inedito ogni anno.

L’artista poliedrica, grande imprenditrice e scopritore di talenti, è forse l’unico caso al mondo di un artista che non si concede ai media. Infatti non rilascia interviste e non fa né recitals né apparizioni pubbliche da oltre due decenni, raggiungendo ugualmente al primo posto in classifica ogni volta che pubblica un nuovo disco.

Oltre ad intensificare la sua attività discografica, negli ultimi anni Mina ha scritto su importanti testate giornalistiche, tra cui sul quotidiano La Stampa, incarico in cui si è rivelata padrona di un pensiero importante: protagonista di seguitissimi editoriali dove il suo talento come artista e la sua acutezza e credibilità l’hanno portata ad essere autorevole come editorialista tanto quanto come cantante. 

Con l’ironia che il suo “talento totale” le ha costantemente assicurato, Mina, già da molti anni prima che si parlasse di “look”, ha sempre giocato con la sua immagine, stravolgendola nelle copertine dei suoi dischi, che sono anche state oggetto di mostre nei musei italiani. Ha sempre precorso i tempi e amato confrontarsi con le nuove tecnologie; nel 2001 ha aperto le porte del suo studio di registrazione attraverso internet, dando in streaming un filmato dove registrava live. Le richieste di poter vedere Mina in questo documento filmato al server dell’operatore Wind telecomunicazioni s.p.a. sono state addirittura 50 milioni, facendo collassare l’intero sistema. Incredibile.

L’artista ha dimostrato sempre eclettismo e versatilità, interpretando musica di tutti i generi, spaziando tra i diversi stili con assoluta proprietà di linguaggio.

L’industria dei concerti e dei tributi musicali riserva grande spazio all’artista lombarda, ormai radicata a Lugano, in Svizzera. Il “Mina Quintet Tribute” (cell. 335.5327480), ad esempio, ha il merito soprattutto di far conoscere la carriera dell’artista al pubblico giovane, che ha rare occasioni di vederla o sentirla. Dal momento che parodiare Mina non è facile, gli artisti offrono il proprio personale imprinting che comunque suscita emozioni, riproponendo brani eterni quali “Ancora”, “Grande grande grande”, “Acqua & sale”, “E se domani”, “Anche un uomo”, “L’importante è finire”, “Parole parole”, “Dio come ti amo”, “Un’estate fa”, “Questione di feeling”, “E poi”, “Brivido felino”, “Volami nel cuore”, “Se telefonando”, “Portati via”, ecc.

Giampiero Castellotti