Unsic e UniCredit insieme per sostenere le imprese agricole

Vanessa Pompili
10/06/2022

Un importante accordo quello stipulato tra Unsic e UniCredit spa per offrire alle imprese associate al sindacato datoriale un accesso privilegiato e servizi ad hoc pensati dall’istituto bancario per venire incontro alle esigenze degli imprenditori agricoli che ne faranno richiesta.

Il documento che sancisce formalmente la collaborazione tra l’Unsic e l’UniCredit, primario istituto di credito a livello nazionale e internazionale, è stato sottoscritto il 23 febbraio 2022 e presentato successivamente presso la sede nazionale Unsic di via Bargoni a Roma.

Per l’occasione, seduti al tavolo dell’incontro il presidente nazionale Unsic Domenico Mamone, il presidente del Caa Salvatore Falzone, Carlo Parrinello, direttore di Fondolavoro e Salvatore Medica, responsabile tecnico del Caa nazionale, Salvatore Mamone, presidente patronato Enasc. Presenti anche i responsabili territoriali dei Caa Unsic: Rossella Scarpone per l’Abruzzo, Debora Tiberi per il Lazio, Antonio Tedeschi per il Molise e Andrea Soru per la Sardegna. In rappresentanza dell’UniCredit Giovanni Versaci – UniCredit Region Centro, Serena Padovano – coordinatore Corporate business management UniCredit Region Centro, Giancarlo Centini – specialista Agribusiness Region Centro UniCredit e Fabio Righetto – territorial Development Centro.

L’intesa si inserisce nel quadro delle iniziative specificamente poste in essere dall’Unsic per qualificare al meglio i servizi di consulenza e assistenza alle imprese agricole ed impegna i Caa, Centri di assistenza agricola Unsic, a svolgere l’importante funzione di raccordo tra l’impresa agricola e l’UniCredit, rivestendo un primo rilevante step informativo e di orientamento per gli imprenditori che intendano far crescere e supportare la propria azienda.

L’accordo coinvolge inizialmente quattro regioni di competenza di Region Centro di UniCredit spa ovvero Abruzzo, Lazio, Molise e Sardegna ma entrambe le parti auspicano che possa essere presto esteso ad ulteriori territori. Oggetto dell’intesa, prodotti e servizi finanziari espressamente concepiti per le imprese del settore agricolo che, dunque, esercitano le attività riconducibili all’art. 2135 del Codice Civile ossia coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse (manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione, valorizzazione, ecc.).

In sostanza, i servizi e prodotti finanziari messi a disposizione da UniCredit spa sono ascrivibili al credito agrario a breve termine (prestito di conduzione), medio termine (prestito di dotazione), lungo termine (mutuo di miglioramento) ed includono l’anticipo dei sussidi concessi dagli Organismi pagatori (AGEA, ecc.) a fronte delle domande di aiuto presentate dagli agricoltori (cosiddetto 1° e 2° pilastro della PAC – Politica Agricola Comune).

Un ulteriore prodotto/servizio finanziario offerto da UniCredit spa, che peraltro è disponibile per le imprese di tutti i settori e dunque non è circoscritto al settore agricolo, è rappresentato dalla cosiddetta “Offerta Caro Energia” e prevede la concessione di finanziamenti a breve termine per mitigare gli effetti avversi diretti/indiretti derivanti al sistema economico dall’aumento spropositato dei costi dell’energia.

Il coltivatore/allevatore interessato può rivolgersi alla filiale di UniCredit spa più prossima, per il tramite della competente associazione territoriale Unsic che provvederà ad acquisire una prima serie di documenti necessari per avviare l’istruttoria dell’istanza di finanziamento:

  • visura camerale;
  • copia del fascicolo aziendale;
  • copia del registro di stalla, nella fattispecie di allevamenti
  • DURC;
  • attestazioni di affidamenti bancari in corso e/o garanzie prestate;
  • copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO) del richiedente e del modello IVA;
  • copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO) degli eventuali garanti;
  • copia del libro dei corrispettivi, se disponibile;
  • copia di contratti agrari a connotazione commutativa (affitto) o associativa (mezzadria, soccida, colonia parziaria), se disponibili;
  • copia delle fatture relative all’oggetto del finanziamento, nella fattispecie di acquisto bestiame, acquisto di attrezzature nuove, ecc.;
  • copia di un documento di identità valido (fronte/retro) del richiedente e degli eventuali garanti;
  • copia dell’atto costitutivo e statuto vigenti, nella fattispecie di società;
  • copia dei bilanci depositati degli ultimi tre esercizi, nella fattispecie di società;
  • copia del bilancio provvisorio in data recente, nella fattispecie di società;
  • attestazione rilasciata da CAA UNSIC srl con l’indicazione dell’importo dei contributi finanziari presunti da riscuotere dall’Organismo pagatore competente, nella fattispecie di richiesta di anticipazione di aiuti comunitari;
  • copia della domanda di contributo finanziario inoltrata all’Organismo pagatore competente, vistata per conformità con l’originale da CAA UNSIC srl, nella fattispecie di richiesta di anticipazione di aiuti comunitari;
  • copia del contratto preliminare di compravendita di fondo rustico/fabbricato rurale ovvero copia del contratto di compravendita di fondo rustico/fabbricato rurale, nella fattispecie di richiesta di mutuo per acquisto con/senza ristrutturazione;
  • copia della concessione edilizia, nella fattispecie di richiesta di mutuo per acquisto con/senza ristrutturazione;
  • copia del progetto approvato dal Comune competente, nella fattispecie di richiesta di mutuo per acquisto con/senza ristrutturazione;
  • copia del prospetto con il computo metrico estimativo, nella fattispecie di richiesta di mutuo per acquisto con/senza ristrutturazione;
  • copia della planimetria del terreno con evidenza della sagoma del fabbricato, nella fattispecie di richiesta di mutuo per acquisto con/senza ristrutturazione;
  • copia della planimetria ed elenco degli identificativi catastali degli eventuali immobili offerti in garanzia, nella fattispecie di richiesta di mutuo per acquisto con/senza ristrutturazione.

Vanessa Pompili