Tartufo bianco e vino rosso: in Toscana tre weekend dedicati alle eccellenze del territorio

Vanessa Pompili
18/10/2022
Tartufo bianco delle crete senesi e Cenerentola Doc Orcia

Wine experience d’eccezione tra visite in cantina, caccia al pregiato tubero e assaggi nella campagna toscana dei grandi rossi a base di Sangiovese: Brunello, Chianti, Supertuscan

Sapori, profumi e colori d’autunno alla Fattoria del Colle di Trequanda, che per tre weekend nel mese di novembre propone una wine&food experience di alto livello, a base di Tartufo Bianco delle Crete Senesi e grandi vini rossi a base Sangiovese.

In un piccolo borgo cinquecentesco immerso nell’incanto della campagna toscana più autentica, si potrà scegliere di percorrere tra quattro itinerari diversi di trekking o un safari fotografico. Ma soprattutto, si potrà partecipare alla cerca del Tartufo Bianco delle Crete Senesi nelle riserve tartufigene del bosco circostante la Fattoria. Un’esperienza, quella della cerca, che dal 2021 è diventata Patrimonio dell’Umanità Unesco e che anche Donatella Cinelli Colombini ha voluto celebrare dedicandogli dei weekend proprio alla Fattoria del Colle. 

Le due cantine di Donatella Cinelli Colombini – sono il Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle a Trequanda, a sud del Chianti. La superficie coltivata a vigneto biologico ammonta complessivamente a circa 33 ettari, gestito quasi esclusivamente a mano. La produzione è di circa 160.000 bottiglie all’anno di Brunello anche nelle versioni “Prime Donne” e Riserva, Rosso di Montalcino, Doc Orcia Cenerentola e Leone Rosso, Chianti Superiore e Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe. L’ultimo nato è lo Spumante Brut di uve Sangiovese in purezza raccolte nel 2018, che è rimasto 24 mesi sui lieviti ed è stato sboccato nel marzo 2021.

Le cantine di Donatella sono realtà artigianali ma di grande professionalità per la presenza di tre enologhe; esse sono infatti le prime in Italia con un organico di sole donne e costituiscono un simbolo per l’enologia al femminile. Esportano in 42 Paesi del mondo e possono vantare dieci etichette con punteggi sulla stampa internazionale di oltre 90 centesimi, con punte di 97/100.

La “caccia” al prezioso tartufo

Dopo un’estate molto calda e povera di piogge che ne ha ridotto la produzione e amplificato dunque il valore, nel mese di novembre sono tre i fine settimana ispirati al pregiato tubero: dal 4 al 6, poi dall’11 al 13 e dal 18 al 20, in concomitanza con la Mostra mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi e – nel secondo weekend – anche con la 31° edizione dell’anteprima Benvenuto Brunello, a Montalcino.

Punto di eccellenza dei weekend del tartufo, sono i seminari sugli abbinamenti più classici ma anche quelli più audaci ed imprevedibili tra tartufo bianco e vino a base Sangiovese – in particolare quei grandi rossi che caratterizzano il territorio come il Brunello o il Chianti Classico – tenuti da due super esperti del settore come Leonardo Romanelli – il 5 novembre – e Leonardo Taddei, il 19 novembre. 

Il Tartufo Bianco è grande protagonista alla Fattoria del Colle non solo nella cerca e nei seminari, ma anche in tavola, con una cena degustazione ispirata al prezioso tubero accompagnato dall’assaggio di tre vini della cantina come il Cenerentola Orcia DOC, un esclusivo Rosé Brut a base Sangiovese ed un Passito.

Allo stesso modo, di grande suggestione si profilano le attività dedicate al nettare di Bacco, tutte da vivere nelle due cantine di Donatella Cinelli Colombini con degustazioni itineranti. Alla Fattoria del Colle, infatti, la degustazione itinerante di tre vini – Chianti Superiore DOCG, Doc Orcia Leone Rosso, e il Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe – si snoda tra i locali storici della villa cinquecentesca. Partendo dai vigneti di Sangiovese e Foglia Tonda, si raggiunge la cappella di San Clemente costruita nel 1592, la cantina del Chianti e della Doc Orcia, l’eremo in cui è conservato il Brunello antiquario, la tinaia e l’area dedicata allo spumante, nonché la sala che “insegna ad ascoltare le vigne”. 

È multisensoriale poi l’esperienza degustativa al Casato Prime Donne di Montalcino, dove si può intraprendere un assaggio itinerante di Chianti Superiore, Rosso e Brunello di Montalcino e Vin Santo, in abbinamento a brani musicali scelti dal sommelier musicista Igor Vazzaz, mentre si percorrono con una visita guidata – finalizzata al far conoscere in modo originale la storia di Montalcino e altresì i segreti produttivi del Brunello – i luoghi della vinificazione e della maturazione in botte. Ma anche i vigneti biologici e le installazioni artistiche in esso ospitate, testimoni delle varie edizioni del Premio Prime Donne insieme alle dediche lasciate dalle vincitrici a questo territorio, incise su cippi di travertino.

Al di là delle esperienze degustative, a rendere unici nel suo genere ogni weekend alla Fattoria del Colle, è anche la full immersion nella cultura locale che ci si trova a vivere, attraverso i luoghi più significativi, i vini del territorio e i cibi della tradizione toscana e senese, circondati dalla natura più autentica. 

Vanessa Pompili