Slow Wine Fair, la seconda edizione dell’evento dedicato al vino

Vanessa Pompili
30/01/2023
Tempo di lettura: 3 minuti
It Slow Wine Fair 2023 Square 2

Torna per la seconda edizione Slow Wine Fair, “la fiera del vino buono, pulito e giusto” da domenica 26 a martedì 28 febbraio 2023 negli spazi di BolognaFiere.

Nei tre giorni di Slow Wine Fair, centinaia di produttori provenienti da tutte le regioni d’Italia e da tutto il mondo a BolognaFiere si riuniranno per confrontarsi sul futuro del vino e della viticoltura.

Organizzato da Sana e BolognaFiere, da un’idea di Slow Food, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, Slow Wine Fair non è solo per i vignaioli e i vigneron. L’evento è dedicato a tutti gli appassionati e i professionisti del vino, che al banco d’assaggio potranno degustare le migliaia di etichette esposte e dialogare con i produttori. Pronto un ricco programma di convegni, incontri e degustazioni, in cui approfondire le peculiarità dei vini proposti sotto la guida di produttori ed esperti.

La manifestazione ospiterà l’incontro internazionale della Slow Wine Coalition, la rete internazionale, inclusiva e collaborativa che unisce i protagonisti del mondo del vino: vignaioli, appassionati e professionisti della filiera. Un’occasione di confronto e dibattito tra tutti gli attori della rete, nel solco della quasi ventennale esperienza di Terra Madre.

“Abbiamo lavorato per costruire un sistema che fa del vino un potente strumento di riscatto culturale delle campagne – dichiarano da Slow Food – in cui i vignaioli siano sia custodi del territorio sia promotori di un sistema che unisce tutela del paesaggio, difesa della biodiversità e promozione della crescita sociale e culturale delle campagne”.

La giornata inaugurale partirà all’insegna del buon bere con la scoperta dei numeri da capogiro che contraddistinguono questa edizione: 542 le cantine espositrici provenienti da 20 paesi (Albania, Austria, Argentina, Bosnia Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Cile, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Macedonia del Nord, Montenegro, Perù, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Uruguay), oltre 250 cantine certificate biologiche o biodinamiche, più di 2300 etichette sul banco di assaggio, 9 masterclass internazionali e ancora oltre 20 tra convegni, forum ed eventi off.

Le giornate del 27 e del 28 febbraio, invece saranno interamente dedicate ai professionisti del settore: ristoratori, enotecari, importatori, distributori, cuochi, sommelier. Per loro, una selezione delle migliori cantine italiane e internazionali, selezionate da Slow Food e da una commissione di esperti, e accomunate dall’impiego di metodi produttivi virtuosi in vigna e in cantina.

Tra le novità di quest’anno il debutto dei partner della sostenibilità, ovvero i produttori di soluzioni tecnologiche innovative, impianti, attrezzature e servizi connessi alla filiera del vino.

Fanno la loro apparizione anche le bevande spiritose, dei distillati, degli amari, dei liquori, per proporre un’esperienza unica e completa, che va dall’aperitivo al dopo pasto.

Vanessa Pompili