Promossa di legge: “Cittadini per il clima”

Giampiero Castellotti
01/07/2022

Nel corso di una conferenza stampa appena conclusa presso la Sala capitolare del Senato è stata presentata la proposta di legge “Cittadini per il Clima”, per istituire in Italia le Assemblee dei cittadini estratti a sorte, uno strumento di cui sempre più paesi si stanno dotando per rispondere ai problemi sociali dove la politica è sempre meno in grado di offrire soluzioni.

Come Francia, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Germania, e anche l’Unione europea con la Conferenza sul futuro dell’Europa, stanno sperimentando con successo un nuovo modello deliberativo: cittadini estratti a sorte su base campionaria e rappresentativa della popolazione, che si confrontano con esperti di settore per elaborare proposte rivolte al legislatore. 

La proposta promossa dal movimento di cittadini paneuropeo Eumans, fondato dall’attivista politico Marco Cappato insieme al Comitato Politici Per Caso verrà depositata nei prossimi giorni dai parlamentari Gregorio De Falco (Senatore del gruppo misto) e Doriana Sarli (Deputata del gruppo Manifesta-PaP!PRC-SE). Nella proposta anche la prima “messa a terra”, ovvero la promozione di una grande assemblea civica italiana per il clima. A sostegno di questo obiettivo, sono già in campo una petizione alle Camere e una proposta di legge popolare che ha raccolto oltre duemila firme. Tra i firmatari troviamo esponenti della politica, dello spettacolo, del giornalismo e della divulgazione scientifica, oltre a Cappato anche, Giulia Innocenzi, Mario Staderini, Valentina Petrini, Mattia Santori, Luca Mercalli.

Marco Cappato, fondatore e co-presidente di Eumans, dichiara: “I partiti, sempre più autoreferenziali, non riescono ad affrontare questioni fondamentali come il clima, mentre i fondi del PNRR vengono spesi senza alcun coinvolgimento dei cittadini e l’astensionismo è alle stelle; passata la sbornia di una democrazia diretta invocata e mai praticata, bisogna intraprendere la strada europea dell’innovazione democratica per rafforzare la partecipazione popolare. Fico e Casellati si attivino per un’indagine conoscitiva sulle migliori pratiche internazionali”.

Giampiero Castellotti