Premio “Myllennium award”, dieci anni di filantropia per i giovani

Giampiero Castellotti
11/07/2024
Tempo di lettura: 9 minuti
Panoramica
I trenta premiati 2024 del “Myllennium award” in Campidoglio a Roma

Una giornata indimenticabile, dalla conferenza stampa la mattina in Campidoglio allo spettacolo e alla cena di gala a Villa Medici, per i trenta giovani vincitori della decima edizione del premio “Myllennium Award”, contest promosso dal gruppo imprenditoriale Barletta con la collaborazione di una trentina di prestigiose istituzioni accademiche (Luiss Business School, Università Bocconi, Escp Business School, Bbs, Fondazione Policlinico Gemelli), e aziende (Bnl-Bnp Paribas, Radio Dimensione Suono next, Rai Cinema Channel, Cinecittà, Fondazione Renato Armellini e molte altre).

Per i vincitori prestigiosi premi in denaro, in formazione, in pubblicazione dei lavori e in supporto professionale.

Il Gruppo Barletta, realtà romana (la sede centrale è in via Giovanni Amendola, vicino alla Stazione Termini), dal 1953 è leader nel mercato immobiliare italiano e internazionale con oltre 15mila opere costruite e un milione di metri quadrati edificati. Abitazioni, alberghi, aree commerciali e un’esperienza decennale nella riqualificazione e riconversione di proprietà immobiliari fanno del Gruppo Barletta una realtà consolidata in continua espansione e con una vision ispirata ad una profonda diversificazione del business in settori chiave come il venture capital, la moda e il tech, con un forte investimento in sostenibilità e responsabilità sociale.

Meritorio che una realtà imprenditoriale di successo sostenga un premio con un importante montepremi, una presenza ramificata in più categorie e con queste specificità sociali, cioè orientato alle giovani generazioni, quelle purtroppo troppo spesso ignorate dalle istituzioni e dalla politica. “Myllennium Award” è un premio prettamente generazionale e con caratteristiche multidisciplinari.

Barletta
Alessandro Onorato premia Paolo Barletta

I trenta giovani talenti under 30 sono stati selezionati tra le oltre cinquecento candidature giunte alla commissione esaminatrice e premiati nelle dieci categorie in gara.

Nella categoria MyBook, che ha premiato saggi sulle 50mila battute medie, si sono imposti Giovanni Castellotti, Sara Magri ed Eleonora Sternini con un testo sul tema: “Fuga di cervelli: se non qui, dove?”.

Nella stessa categoria Federica Lucente, Claudia Neroni ed Elisa Pugliese hanno vinto con il titolo “Violenza di genere, tra biologia e cultura”.

A ciascuno dei sei vincitori vanno mille euro e la pubblicazione del saggio con Gangemi Editore.

Per quanto riguarda la Graphic Novel, in collaborazione con Round Robin Editrice, il tema “La Paura fa paura! Thriller, noir e crime nell’età dell’ansia: evocare e al contempo esorcizzare la paura attraverso il racconto. Storie di giovani contemporanei” ha visto prevalere Aurora de Francesco, Davide Lista e Marco Cioli in coppia con Carmela Peccerillo.

Per loro un contratto di edizione e la relativa pubblicazione.

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Esmeralda Moretti dà il via alla cerimonia serale, ripresa sui maxischermi

Rivolta al giornalismo e ai contenuti digitali, la categoria MyReportage ha premiato Martina Cardarelli per Emerging Influencer di Stardust (progetto editoriale social sul tema “Il futuro sostenibile che vorrei”), con contratto di management oltre all’accesso alla Talent House, mentre per Informazione Social & Edutainment by Factanza si è imposta Esmeralda Moretti, volto noto di Radio Roma tv, la quale si è aggiudicata l’accesso alla Factanza Academy. La stessa Moretti ha aperto la serata, prima premiata a commentare l’iniziativa.

Dedicata all’imprenditoria a elevato contenuto tecnologico e innovativo, la categoria MyStartup ha incoronato con 20mila euro e un viaggio a Boston Andrea Buri con l’app CITYZ, sistema integrato di smart parking sensors per monitorare lo stato degli stalli di sosta.

Nicola Nazareno Pirozzi con l’app BILLD ha vinto i premi speciali Relatech, B4i e Talent Garden, ideando un dispositivo per digitalizzare scontrini e ricevute fiscali, evitando sprechi inutili di carta.

Ancora in ambito impresa, la categoria Mysocialimpact per la migliore idea d’impresa o startup ad alto impatto sociale ha visto prevalere Christian Pulieri con Math Legacy, startup per l’apprendimento della matematica. A lui 10mila euro, un viaggio per il programma Boston Innovation Gateway, un percorso di affiancamento con Zest Investments oltre ai premi speciali Italiacamp (1.500 euro in servizi di consulenza), Ventive (6mila euro) e Lifegate Way (20mila euro).

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L’arrivo di Giovanni Malagò, presidente del Coni

Il premio Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore è stato assegnato ad Aurora Caporossi con “Come stai”, piattaforma riabilitativa per il trattamento dei disturbi alimentari.

La categoria MyJob ha assegnato quattro Master e tre Stage. Li hanno ottenuti: Caterina Santi in International Management presso la Luiss Business School; Greta Perucca in International Food & Beverage Management alla ESCP Business School di Torino; Manuela Mele e Alberto Troncon presso l’Università Bocconi di Milano.

Lo stage di quattro mesi in ambito Sales & Marketing e Scenografie presso Cinecittà Studios in collaborazione con Cultura Italiae è stato assegnato a Chiara Giani; quello di sei mesi in Digital Marketing presso Medpsa in collaborazione con Cultura Italiae è stato assegnato a Eugenio Zuccarelli; lo stage clinico di tre mesi presso l’unità di Chirurgia Epatobiliare presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli è stato assegnato a Matteo Pagani.

Per la categoria MySport, in collaborazione con il Coni (presente il presidente Giovanni Malagò), per la startup il riconoscimento (10mila euro e viaggio a Boston) è andato ad Alberto Ghisi con “Copernico”, sistema di guida autonoma di precisione per la nautica, mentre per il curriculum è stata scelta Irene Stefanelli, con borsa di studio in Management dello Sport presso la Luiss Business School di Roma.

La sezione MyMusic è stata vinta dalla cantante Michela Baselice con il brano “Abbassa la cresta”. Per lei la produzione del brano, la realizzazione del videoclip e l’accesso agli studi di Rds Next a Milano.

Cantante
Michela Baselice canta il brano “Abbassa la cresta”

Nella sezione MyCity è stata premiata Annamaria Nicolussi Principe con “Acronia”, progetto che esprime il concetto di Elisabeth Lenk.

Ancora: MyFrame per il cinema è stato vinto da Giuseppe Caponio di Santeramo in Colle (Bari), diplomato alla NABA in Media Design e Arti Multimediali, che ha prevalso con il corto “Luisa e il mare” (10mila euro in denaro, servizi di post-produzione con Leone Film Group e la proiezione al Festival Maratea 2024-Premio Internazionale Basilicata), oltre al premio speciale Rai Cinema Channel, contratto di acquisto dei diritti web e free tv del suo corto da parte di Rai Cinema e la visibilità su raicinemachannel.it, sui siti partner e sui canali Rai.

Presente il sindaco di Maratea, l’avvocato Cesare Albanese.

Il corto, opera prima dell’autore, racconta la storia della piccola Luisa, che ha 10 anni, la quale il mare lo aveva solo immaginato salato. Il giorno del suo compleanno Luisa esce di casa e vuole andare al mare. Da qui prende le mosse la storia.

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Edoardo Prati premiato da Pierluigi Pardo

Infine per la categoria dedicata alle Arti e alle Maestranze MyBricks è stato premiato Martin Ezequiel Ribeiro, mentre il “Premio Eccellenza Myllennium 2024”, dedicato alle eccellenze italiane, è stato consegnato al divulgatore umanistico Edoardo Prati, fenomeno da 600mila followers, che ha intrattenuto il pubblico con un monologo molto apprezzato.

La meritoria iniziativa “Myllennium Award” ha il sostegno di Roma Capitale ed il patrocinio della Regione Lazio e del ministro per lo Sport ed i Giovani.

La consegna dei premi si è svolta alla presenza dell’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, che ha inaugurato in Campidoglio insieme a Paolo Barletta, presidente del Premio e CEO del Gruppo Barletta, il nuovo rapporto Ipsos su “Aspirazioni, sfide e prospettive lavorative dei giovani in Italia”, con la direzione di Nando Pagnoncelli e l’analisi di Eva Sacchi, direttore degli Affari pubblici di Ipsos.

Durante l’evento, l’assessore Onorato ha riconosciuto al presidente Barletta e al Myllennium Award il Premio Campidoglio con la medaglia del “Natale di Roma”, un conio a tiratura limitata del Poligrafico dello Stato commissionato da Roma Capitale e consegnato a personalità che si sono distinte per particolari meriti culturali, sociali o sportivi nella città.

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Il ministro Gennaro Sangiuliano

Nella cerimonia serale a Villa Medici, presentata da Pierluigi Pardo e Marta Filippi, evento che ha fatto seguito alla mattinata in Campidoglio presentata dalla giornalista Rai Barbara Carfagna, sono intervenuti – tra gli altri – il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, l’ex ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il cardinale Leonardo Sandri, il direttore generale della Presidenza del Consiglio Francesco Tufarelli e l’attore Luca Ward.

In dieci anni il Myllennium Award, che sostiene concretamente le nuove generazioni in Italia, ha superato 1,5 milioni di euro in premi e ha ricevuto oltre 5.300 progetti candidati, premiandone oltre trecento.

Siamo felici di aver promosso questo premio, è molto importante incentivare e stimolare le capacità e le potenzialità dei giovani italiani – ha sottolineato l’assessore Alessandro Onorato. “Non è vero che le nuove generazioni siano sempre peggiori di quelle precedenti. Anzi sono convinto che le ragazze e i ragazzi di oggi abbiano una consapevolezza maggiore rispetto ai coetanei del passato su temi fondamentali come l’inclusività e la sostenibilità. Noi continueremo a coltivare la curiosità dei giovani e cercheremo sempre di venire incontro alle loro esigenze, per instaurare un dialogo che deve essere positivo e costruttivo per il bene di Roma e del Paese”.

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L’attore e doppiatore Luca Ward legge un brano del Siddharta di Hermann Hess

“I ragazzi di oggi non guardano più ad una competizione regionale o nazionale ma si confrontano con modelli internazionali e nuovi mestieri – ha detto Paolo Barletta, presidente del “Myllennium Award”. Ha aggiunto che il premio intende “favorire la crescita culturale dei giovani e il loro inserimento lavorativo, operazione che equivale ad investire nella competitività futura del nostro Paese”, aggiungendo che il premio nasce “proprio con questo spirito, per avviare un percorso utile per la valorizzazione del talento e creare un ponte tra il processo educativo e il mondo del lavoro”.

A chiusura della giornata indimenticabile per tutti i ragazzi, per gli organizzatori e per gli ospiti, la cena di gala preceduta dall’esibizione di Patty Pravo, eterna ragazza di 76 anni, la maggior parte dei quali trascorsi sui palcoscenici e negli studi di registrazione in tutto il mondo. L’artista veneziana, diventata celebre sin da giovanissima e una vera e propria icona come “ragazza del Piper” (la nota discoteca romana di via Tagliamento), ha cantato “La bambola”, “Pensiero stupendo” e “E dimmi che non vuoi morire”. La cantante ha fatto i complimenti ai ragazzi.

RASSEGNA STAMPA (estratto)

Giampiero Castellotti