Open Hub, Abruzzo apripista nell’IA a supporto dei Comuni

Giampiero Castellotti
02/07/2024
Tempo di lettura: 5 minuti
Abruzzo

Digitalizzare le procedure, e sperimentare l’intelligenza artificiale a supporto dei Comuni nella fase istruttoria degli atti amministrativi: sono i temi messi al centro dell’Accordo firmato oggi all’Aurum di Pescara tra Regione Abruzzo, Dipartimento della Funzione Pubblica (Dfp) e Formez Pa nel corso dell’Evento «Open Hub: Abruzzo generatore di competenze».

L’evento ha rappresentato il coronamento di un anno di lavoro fatto da Regione Abruzzo, in collaborazione con Anci, Upi e Uncem, su “Hub delle Competenze” il progetto pilota chiamato a rafforzare i Comuni e le amministrazioni nella spesa dei fondi di coesione attraverso un lavoro incessante di formazione “porta a porta”, oltre che di ricognizione degli incagli e supporto nelle procedure di rendicontazione.

Ad un anno dall’avvio di questo progetto di sistema unico in Italia, lanciato a Vasto proprio dal ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, il Dipartimento di presidenza della Regione Abruzzo e il Dipartimento della Funzione Pubblica hanno inteso rafforzare l’iniziativa prevedendo nell’accordo una cabina di regia presieduta dallo stesso Dipartimento della funzione pubblica che assume così un ruolo centrale e strategico per la definizione delle linee di indirizzo, definite anche grazie al supporto della regione Abruzzo.

È lo stesso ministro che ha dato il via all’upgrade del progetto, rafforzando il proprio impegno nei confronti del territorio abruzzese, forte dei risultati di un anno di lavoro presentato alla platea istituzionale di autorità, sindaci e amministratori.

I risultati, illustrati nel corso dei lavori dalla direttrice Grimaldi, si traducono complessivamente in 119 milioni e 438 mila euro di interventi disincagliati a valere sul Psc 2000-2020 dopo il lavoro condotto dal personale di Regione Abruzzo e dall’assistenza tecnica Formez.

In sintesi, sono risorse che tornano nella disponibilità dei Comuni e delle comunità abruzzesi. Basti pensare che la dimensione totale dei progetti inizialmente incagliati cubava 137 milioni e 347mila euro, per cui è stato sbloccato più dell’81% dei progetti che presentavano criticità.

Ad oggi le uniche situazioni “incrostate” sono per lo più frutto di contenziosi con le ditte affidatarie.

Al vaglio di questo lavoro di rete sono stati 3.435 progetti i cui incagli sono stati analizzati e processati singolarmente dalla task force messa in piedi dalla Regione in affiancamento agli amministratori e ai RUP per risolvere le problematiche. Il confronto si è sviluppato nel corso di 17 Focus group (16 rivolti ai Comuni e uno alle Province) che hanno visto il coinvolgimento 107 sindaci e 276 amministrativi o tecnici. Da questo confronto è nato un piano di miglioramento della capacità amministrativa che ha portato a un accrescimento della cultura di cooperazione tra enti territoriali e all’adozione di soluzioni organizzative finalizzate a risolvere gli adempimenti e ridurre i tempi della messa a terra dei fondi.

Con queste premesse, si approda oggi alla firma di un accordo verso la transizione digitale con il Dipartimento della Funzione pubblica, in collaborazione con Formez Pa. Obiettivo è quello di arrivare alla generazione di procedimenti amministrativi di avanzamento della spesa in maniera standardizzata e digitale.

«La Regione Abruzzo – dichiara il presidente della Regione Marsilio – guida una innovazione di metodo che costituisce una palestra per l’attuazione degli interventi della programmazione del ciclo 2021-2027. Non a caso l’Abruzzo è una delle “Regional Innovation Valleys” individuate dalla Commissione europea che ne ha riconosciuto il potenziale innovativo e il ruolo centrale nei futuri sviluppi economici e sociali europei. Alla nostra Regione è stato riconosciuto il suo potenziale di guidare processi di innovazione, entrando in una cerchia ristretta di aree ad alta innovazione in Europa. Noi ne eravamo consapevoli quando con 2 milioni di euro di fondi Fsc decidemmo un anno fa di partire con l’Hub delle competenze. Questo ci ha permesso, nel giro di un anno, di non essere più marginali, ma centrali nei processi di sviluppo europeo».

“L’Intesa – dichiara il presidente del Formez Giovanni Anastasi, è fonte di grande soddisfazione per il nostro Istituto, ed è la conferma che il rapporto tra Formez e la Regione Abruzzo è solido e importante, nonchè della bontà di quanto si sta facendo insieme. Dopo ‘HUB delle Competenze’, con il quale l’Abruzzo, mette a sistema il rafforzamento delle sue pubbliche amministrazioni, in una logica unitaria degli strumenti finanziari, il passo in avanti è quello dell’intelligenza artificiale. Ci siamo mossi velocemente, soprattutto nel campo della formazione, ma abbiamo anche altri piani affinché questo strumento sia un’opportunità per le pubbliche amministrazioni e per la collettività. Ci auguriamo di poter avviare, insieme alla Regione Abruzzo, esperienze condivise in tale campo, esperienze che possano esaltare le conoscenze e la vocazione di Formez e che possano valorizzare ulteriormente l’Abruzzo, come capofila di percorsi innovativi”.

«Questo progetto nasce dalla chiara esigenza di migliorare e ottimizzare le competenze all’interno delle istituzioni pubbliche locali, in linea di continuità con il percorso di rinnovamento di tutta la PA che stiamo portando avanti – sottolinea il ministro per la Pubblica amministrazione, senatore Paolo Zangrillo. «L’accordo rafforza ulteriormente le azioni di capacity building, sfruttando appieno le potenzialità della digitalizzazione e, in particolare, dell’intelligenza artificiale. Una strategia di azione improntata sulla collaborazione interistituzionale. Solo così possiamo realizzare lo sviluppo e la valorizzazione della capacità amministrativa delle nostre amministrazioni, essenziale per il rilancio dei nostri territori e del nostro Paese».

Giampiero Castellotti