Milano, successo per il Salone Ipack-Ima

Giampiero Castellotti
08/06/2022

Il ritorno in presenza di IPACK-IMA, prima fiera internazionale del comparto processing e packaging nel 2022, ha rappresentato la sintesi delle migliori soluzioni tecnologiche in termini di ricerca e innovazione. Soluzioni rimaste negli stabilimenti per anni e finalmente svelate in Fiera Milano ad un pubblico internazionale che ha risposto molto bene in termini qualitativi e quantitativi.

IPACK-IMA 2022 segna il successo di un modello fieristico basato sulla cross-contamination tra discipline, applicazioni ed ecosistemi di business affini, che conferma la manifestazione come imprescindibile momento di confronto a livello internazionale. Si è rivelato vincente l’approccio di marketing focalizzato sulla specializzazione in business communities accuratamente disegnate per garantire agli operatori dell’industria un’esperienza efficace nell’individuazione della migliore risposta alle proprie esigenze.

Sostenibilità e digitalizzazione sono i macro-trend emersi da questa edizione di IPACK-IMA nell’ambito della quale sono state presentate oltre 2.000 innovazioni di prodotto e di processo che disegneranno le dinamiche produttive dei prossimi anni in ambito food e non-food.

Contenuti e innovazione anche nelle proposte degli oltre 25 eventi di aggiornamento e networking, tra i quali spiccano il forum internazionale Packaging Speaks Green, che ha fatto il punto sulla rivoluzione verde del comparto dell’imballaggio e confezionamento, i premi all’innovazione Best Packaging e il World Star Awards, il più importante contest a livello internazionale per il settore, oltre alla Smart Factory di IPACK-IMA e a IPACK-IMA Digital che hanno accompagnato il visitatore nell’esperienza produttiva del futuro.

Un viaggio tra i materiali più innovativi l’ha offerto IPACK-Mat progetto che ha valorizzato tutti i materiali di imballaggio con oltre 180 espositori e un’area speciale dedicata agli imballaggi smart e ispirati all’eco-design in collaborazione con CONAI, Main partner di IPACK-Mat nonchè protagonista del paradigma della circolarità.

“Vedere gli stand dei nostri espositori animati da visitatori da tutto il mondo motivati nel richiedere informazioni su tecnologie innovative, presentare i propri progetti e confrontarsi sulle necessità produttive per l’alimentare, il beverage, il dolciario, la pasta ma anche per i prodotti chimico-farmaceutici, i beni industriali e durevoli è stata una grande soddisfazione”, dichiara Rossano Bozzi, CEO di Ipack Ima Srl.
“Considerando il percorso che ci ha portati in fiera, IPACK-IMA è andata oltre le migliori aspettative: con 1.166 espositori di cui il 24% esteri, 59.837 operatori professionali in visita da oltre 122 paesi, e quasi 400 giornalisti di settore a livello internazionale accreditati, possiamo dire di avere raggiunto un risultato importante in termini di innovazione, sostenibilità, opportunità di business e trasferimento tecnologico, in linea con la mission di IPACK-IMA che, non dimentichiamolo, affonda le sue radici nella tradizione industriale italiana. È dagli anni ’60 che catalizziamo creatività e innovazione dei nostri imprenditori, per spingere il mercato verso soluzioni sempre all’avanguardia e capaci di anticipare i trend, rispondendo alle esigenze di clienti in costante evoluzione in tutto il mondo”.

Anche il mercato delle life sciences ha avuto un ruolo significativo per questa edizione di IPACK-IMA, grazie alla verticalizzazione dedicata al mondo chimico-farmaceutico offerta da Pharmintech, manifestazione organizzata da Ipack Ima grazie all’accordo sottoscritto con il Gruppo Bologna Fiere e specializzata in soluzioni di processo e confezionamento per l’industria chimico-farmaceutica. La contemporaneità, per la prima volta, dei due eventi in un unico momento espositivo ha rappresentato un ulteriore esempio di sinergia tra settori industriali complementari e uniti dal sottile filo dell’innovazione.

“Pharmintech ha completato la proposta tecnologica di IPACK-IMA 2022, che rappresenta un’eccellenza industriale che non viene sempre adeguatamente valorizzata in Italia” – dichiara Valerio Soli, presidente di Ipack Ima Srl. “Con oltre 8 miliardi di fatturato complessivo e un export che supera il 70%, il nostro settore può ritenersi a buon diritto una delle locomotive del paese. Non a caso gli espositori hanno dato vita a una manifestazione vivace, ricca di spunti e straordinaria per opportunità di networking e business. Con la consapevolezza di aver superato un momento certamente non facile e grazie al successo di questa edizione, abbiamo già definito le date della prossima IPACK-IMA, prevista nel 2025 a fine maggio quando torneremo ad offrire ai produttori del largo consumo e di beni industriali e durevoli di tutto il mondo le più avanzate soluzioni per il processo, il confezionamento e l’imballaggio. Diamo a tutti gli operatori dell’industria quindi appuntamento a IPACK-IMA 2025, in programma dal 27 al 30 maggio”.

IPACK-IMA sarà nuovamente parte del progetto The Innovation Alliance e si svolgerà anche per il 2025 a Fiera Milano in contemporanea con le manifestazioni Print4All, GreenPlast e Intralogistica Italia per rappresentare l’intera filiera produttiva con un unico evento dalla forte attrazione internazionale. Un format di successo e ampiamente apprezzato dagli oltre 1.600 espositori e 90.000 operatori professionali che hanno confermato nell’edizione 2022 l’attrattività di un evento vincente dedicato ad un settore strategico come quello della meccanica strumentale.

Giampiero Castellotti