Milano, cinque serate sull’Ucraina

Giampiero Castellotti
13/05/2024
Tempo di lettura: 5 minuti
Ucraina

Il Circolo Filologico Milanese e Associazione Boristene presentano la prima edizione del Festival “Ucraina è Ucraina”. Cinque inedite serate di incontri con i protagonisti delle arti visive e della letteratura, con storici, registi e musicisti per raccontare la cultura ucraina contemporanea e la sua storia. Ingresso libero fino a esaurimento posti previa registrazione al sito: www.boristene.com.

Dal 27 al 31 maggio l’evento avverrà nella prestigiosa sede della sala Liberty del Circolo Filologico Milanese. Ogni giorno, dalle 18.00 alle 22.00, si alterneranno esposizioni, conferenze e proiezioni che racconteranno la cultura ucraina, presentandone la storia, le arti visive, la musica, la letteratura e il cinema. Uno spaccato non solo sulla storia di questo Paese, ma anche sulla sua anima culturale. L’intento del Festival è di spostare per una settimana i drammatici riflettori sotto i quali è posta da più di due anni per la guerra che la dilania, per ricordarne e mostrarne il volto più alto, più reale e sincero, legato alla grande storia di questo Paese e del suo popolo.

Si inizia lunedì 27 maggio alle ore 18.00 con la conferenza di Yaroslav Hrytsak, storico ucraino di fama internazionale, direttore dell’Istituto di Storia dell’Università di Lv’iv, membro della supervisory board dello Harvard Ukrainian Research Institute, direttore del programma di studi sull’Ucraina contemporanea del Canadian Institute of Ukrainian Studies. Lo storico incontrerà il pubblico e presenterà il suo ultimo libro Storia dell’Ucraina dal Medioevo a oggi. Ad accompagnarlo Giulia Lami, docente ordinaria di Storia dell’Europa orientale presso l’Università degli Studi di Milano, autrice del libro Ucraina in 100 dati.

Yaroslav Hrytsak

Martedì 28 maggio alle ore 18.00 Rostislav Karandeevministro della Cultura dell’Ucraina, apre la serata dedicata all’arte con un breve video di saluti in collegamento da Kyïv. A seguire sarà la volta di Kseniia Konstantynenko, filologa, critica, storica dell’arte, docente di Lingua e letteratura ucraina all’Università degli Studi di Padova a raccontare al pubblico la straordinaria storia dell’arte visiva ucraina. La serata continuerà con un’intensa performance live dell’artista ucraina Alissa Marchenko presentata da Mariaelena Maieron, storica dell’arte e curatrice dei progetti artistici della Galleria BIANCHIZARDIN Contemporary Art di Milano.

Kseniia Konstantynenko

Performance di Alissa Marchenko

Protagonista della serata di mercoledì 29 maggio sarà la musica, con Marta Kuziy, affermata pianista ucraina e docente all’Università Cattolica di Lv’iv, che aprirà la serata con un approfondimento sulla ricca e complessa storia della musica ucraina, dalle sue origini fino alla contemporaneità. A seguire, il concerto della pianista di origine ucraina Anastasiia Stovbyr e della violinista milanese Francesca Bonaita. Il duo eseguirà una selezione di brani di noti compositori ucraini, spaziando dalla tradizione classica fino alle note più contemporanee. A chiudere la serata, in qualità di ospite d’onore, sarà il compositore e pianista Cesare Picco, che interpreterà le sue composizioni dedicate alla cultura e al popolo ucraino.

Marta Kuziy

Francesca Bonaita e Cesare Picco

Si parlerà di letteratura giovedì 30 maggio con Yaryna Grusha, scrittrice, pubblicista, traduttrice e docente di Lingua e Letteratura ucraina presso l’Unimi e l’Unibo, che guiderà il pubblico in un viaggio alla scoperta dei grandi scrittori ucraini, dai primi testi antichi fino alle opere contemporanee. Christian Rocca, direttore editoriale de Linkiesta e autore del libro L’Ucraina siamo noi, introdurrà l’intervento della docente. A chiudere la serata saranno gli attori Letizia Bravi e Marco De Francesca con la lettura recitata di alcuni brani tratti da opere classiche, moderne e contemporanee ucraine.

Letizia Bravi e Marco De Francesca

Venerdì 31 maggio sarà la volta del cinema, con Ivan Kozlenko, affermato cineasta ucraino e docente presso l’Amherst College negli Stati Uniti, che illustrerà la storia del cinema ucraino a partire dal primo studio cinematografico di Odessa fino al Premio Oscar del 2024. La conferenza sarà preceduta da un video saluto di Massimo Tria, сritico cinematografico e membro dell’AISU (Associazione Italiana di Studi Ucraini).Ospite d’eccezione Mstyslav Chernov, regista del documentario Premio Oscar 20 giorni a Mariupol, che condividerà la sua esperienza tramite un video saluto.

Ivan Kozlenko e Mstyslav Chernov
Luciano Tellaroli e Svitlana Tereshchenko

Il commento di  Luciano Tellaroli, direttore eventi culturali del Circolo Filologico Milanese: “Sono molto lieto di potere ospitare il Festival L’Ucraina è l’Ucraina perché sposa appieno la mission del Filologico Milanese di promuovere e diffondere la cultura e particolarmente lo studio delle lingue e delle civiltà straniere.Ho proposto il nome “L’Ucraina è l’Ucraina” perché voglio sottolineare l’unicità e l’identità peculiare di questo paese, parte d’Europa ma con una importante storia, tradizioni e cultura tutta propria. In questi cinque giorni ognuna delle anime della cultura ucraina verrà raccontata e messa in luce, parlando e presentando la sua storia, la musica, la letteratura, l’arte e il cinema. Questo Festival vuole invitare tutti a scoprirne la bellezza e la forza nonché l’unicità di un popolo che oggi sta difendendo i più importanti valori comuni a tutti i paesi europei: democrazia e libertà”.

“È con grande gioia che presentiamo per la prima volta questo Festival per condividere la nostra cultura. Da più di due anni il mondo osserva con stupore un paese, una volta poco conosciuto e raramente menzionato nelle alte sfere della politica e della cultura internazionale, che oggi sta combattendo per la propria identità e indipendenza con tanta determinazione. Per gli ucraini, la guerra non è iniziata due anni fa, né nel 2014, ma 300 anni fa. È una battaglia che è sempre stata presente. L’Ucraina è un paese europeo e da sempre sostiene e lotta per i valori democratici. La sua storia e la sua identità sono parte integrante del concetto europeo. Stiamo combattendo e difendendo i valori in cui crediamo fermamente: libertà, democrazia e dignità. Nessuno ha il diritto di privarci di questi valori. Oggi noi siamo pronti a raccontare e a mostrare il meglio che ogni popolo o paese ha di suo: la cultura e la storia”. Così Svitlana Tereshchenko fondatrice e presidente dell’Associazione Boristene.

INFO Ucraina è Ucraina
A cura di Svitlana Tereshchenko e Luciano Tellaroli 
Da lunedì 27 maggio a venerdì 31 maggio 2024, dalle ore 18.00 alle ore 22.00 Sala Liberty, Circolo Filologico Milanese, via Clerici 10, 20121 Milano – circolo@filologico.it

Giampiero Castellotti