“Mete”, a Bari la nuova business school del Mezzogiorno

Giampiero Castellotti
31/05/2022

Il gruppo internazionale ICT Exprivia è tra i fondatori di “Mete”, la nuova business school per la formazione post lauream e manageriale che ambisce a diventare la più importante per il Mezzogiorno.

Unica business school italiana che presenta, tra i propri fondatori, un politecnico e un’organizzazione confindustriale, alla creazione di “Mete” – oltre a Exprivia – partecipano il Politecnico di Bari, Confindustria Puglia, Ance Bari-BAT, Banca Popolare di Bari e Spegea, con la la partnership del Politecnico di Milano e della sua School of Management. Un connubio che è garante di una formazione tecnica di alto livello e di sinergie sempre più strette tra mondo universitario e imprenditoriale.

Già nel 2008 Exprivia, con sede centrale a Molfetta (Bari), aveva intuito l’importanza dell’alta formazione acquisendo da Confindustria Bari la maggioranza del capitale della scuola di management Spegea, trasformata poi nella propria corporate academy, un polo per lo sviluppo della cultura manageriale e digitale a disposizione di tutto il gruppo ICT.

Viviamo in un contesto dinamico e complesso in cui l’accelerazione indotta dai nuovi modelli di lavoro post-pandemici e la corsa alla digitalizzazione, ben rappresentata nel PNRR, ci impongono di fare sistema, di unire le forze per contribuire più velocemente alla crescita del Paese – dichiara Domenico Favuzzi, presidente e a.d. di Exprivia. “Abbiamo così scelto di mettere a disposizione del territorio il patrimonio accademico aziendale, oltre alla nostra esperienza con la business school Spegea, per creare una scuola di management che punta a diventare un polo di alta formazione al Sud per giovani e professionisti”.

L’attività formativa di “Mete” si svolgerà a Bari negli spazi del Politecnico e per gli studenti che frequenteranno i master sono previste opportunità di stage nelle aziende socie, con placement a cura della scuola.

Il programma di formazione di Mete – afferma Gianni Sebastiano, a.d. di Spegea e Chief Strategy Officer di Exprivia – contribuisce a superare lo skill shortage, soprattutto in ambito STEM, e allo sviluppo delle competenze specialistiche e operative richieste dalla trasformazioni digitale in atto. Sappiamo tutti che, soprattutto in ambito tech, si fatica a trovare candidati con competenze adeguate, per cui è necessario puntare sulla formazione delle nuove figure”.

L’offerta formativa per l’anno 2022/2023 prevede già un ampio ventaglio di percorsi postlaurea e specialistici, tra cui i master in gestione trasformazione digitale, architettura sostenibile e ingegneria edile, transizione ecologica ed energetica, marketing e vendite, e-commerce ed export verso mercati esteri. Il programma include anche il ‘Master in General management e sviluppo d’impresa’, fiore all’occhiello di Spegea giunto alla 38^ edizione.

Giampiero Castellotti