Mauritius, un mare di attività

Giampiero Castellotti
04/06/2024
Tempo di lettura: 5 minuti
Mauritius

Mauritius si trova nell’Oceano Indiano, a circa 800 km a est del Madagascar. Quest’isola vulcanica è nota per il calore umano della sua popolazione multiculturale, per le bianche spiagge e per gli hotel di lusso. Grazie al clima tropicale, lungo la costa persino durante le stagioni più fresche (in particolare da maggio a settembre) le temperature scendono raramente al di sotto dei 22°C; Mauritius è dunque la meta perfetta per un viaggio in qualunque periodo dell’anno.

L’isola è inoltre la destinazione ideale per gli amanti degli sport acquatici, i golfisti, gli escursionisti, gli amanti della cultura, per chi è in cerca di relax nelle spa, per chi è in luna di miele e per le famiglie.

Mauritius, con capitale Port Louis, conta 1.3 milioni di abitanti, compresi quelli dell’isola di Rodrigues. Tre religioni coesistono in armonia: l’induismo, l’islam e il cristianesimo. La lingua amministrativa è l’inglese, ma anche il francese e il creolo sono utilizzate quotidianamente.

L’Oceano Indiano lambisce le meravigliose spiagge dell’isola di Mauritius: molte hanno sabbia bianca e soffice come zucchero, alcune sono caratterizzate da scogliere dall’aspetto selvaggio, ma tutte offrono panorami mozzafiato, tramonti suggestivi e tantissime opzioni per godersi il mare.

Mauritius è un paradiso tropicale circondato da acque limpide e trasparenti come il vetro, popolate da fauna e flora variopinte. Ognuno ha la possibilità di divertirsi ed esplorare quest’isola in superficie così come in profondità, con una semplice nuotata o tantissime altre attività guidate o individuali. Non vedete l’ora di tuffarvi? Ecco alcune esperienze nel segno dell’acqua disponibili sull’isola. 

Snorkeling e immersioni subacquee.

L’isola ospita più di cento siti di immersione con livelli adatti sia ai sommozzatori più esperti che ai principianti. Ad esempio, Ti Corail, accessibile a tutti in quanto poco profondo, è considerato una delle barriere coralline più belle, con una miriade di animali selvatici, tra cui pesci leone, pesci pietra e murene, fino a relitti sommersi che formano incredibili barriere coralline artificiali. La Cattedrale, invece, è un sito in cui i profondi dislivelli creano uno strapiombo che si fonde con enormi massi per creare un’emozionante topografia di grotte e archi. Ma si può anche, più semplicemente, fare snorkeling e ammirare pesci variopinti, ad esempio nel parco Marino di Blue Bay. 

Surf e kitesurf.

Mauritius è una delle migliori destinazioni al mondo per il kitesurf. Ci sono fantastici spot per il surf in tutta l’isola, ma è il sud ad essere rinomato per gli alisei forti e costanti, soprattutto tra aprile e novembre. One Eye, a Pointe du Morne, o Cap Dal, a Tamarin, sono le aree più famose dell’isola: si può imparare in laguna o affinare la propria tecnica sulle onde. 

Parasailing.

Questa attività adrenalinica prevede un paracadute appositamente progettato, trainato da un motoscafo che lo fa sollevare in aria. Salendo a circa 60 metri, si guadagna una prospettiva indimenticabile di Mauritius dall’alto. Grand Baie, Ile Aux Cerfs e Belle Mare sono tutti luoghi fantastici per provare questa entusiasmante attività, che ripaga il coraggio di chi la intraprende con una vista a volo d’uccello sulle bellissime spiagge dell’isola e sulle acque cristalline. 

Wakeboard.

Non c’è posto migliore di Mauritius per provarlo, grazie alle sue lagune poco profonde e cristalline. Come funziona? Il principio è molto semplice: un wakeboard viene attaccato con una corda (la cui lunghezza aumenta via via che si acquisisce esperienza) a un motoscafo che lo traina: i più esperti si cimentano in virtuose acrobazie aeree, ma anche cadere in acqua mentre si impara fa parte del divertimento.

Kayak e paddle.

Esplorare baie fiancheggiate da mangrovie o, addentrandosi nell’entroterra, navigare lungo fiumi tranquilli, cercando scimmie e pipistrelli della frutta lungo le rive ombrose. Oppure rinfrescarsi nelle cascate e remare oltre grotte e insenature, ormeggiando per ammirare i panorami. Il fiume più lungo di Mauritius, il Grand River South East è pronto ad accogliere tutti gli avventurieri che desiderano scoprire l’isola. Un’alternativa più “marittima” è il paddleboarding, perfetto per le trasparenti lagune sulla costa o per i fiumiciattoli dalle cascate nascoste. 

Avvistamenti di cetacei. A Mauritius è possibile avvistare delfini e balene, soprattutto lungo la costa occidentale. I delfini e i capodogli possono essere osservati tutto l’anno, mentre le megattere migrano transitando da Mauritius da luglio a novembre. 

L’idrovolante

Ovviamente non poteva mancare la possibilità di ammirare questa strabiliante destinazione con occhi diversi. Un idrovolante decollerà dall’acqua per consentire ai visitatori di dare una sbirciatina all’intera tavolozza di blu con cui è dipinto l’Oceano Indiano, al verde smeraldo della vegetazione, alle minuscole isole e alle bianche spiagge scintillanti. Da lassù sarà possibile scattare foto mozzafiato anche della montagna Le Morne e della cascata sottomarina, un’illusione ottica dovuta a una variazione di profondità del fondale, ai depositi di sabbia e al colore mutante delle acque del mare che creano un paesaggio effimero strabiliante. 

Yoga sulla spiaggia.

L’isola di Mauritius viene considerata una meta spirituale, capace di risanare il corpo e la mente, non solo grazie ai paesaggi incontaminati, ma anche con l’aiuto di specialisti che propongono trattamenti rilassanti, lezioni di yoga e altre discipline per riconnettersi con sé stessi. In particolare, lo yoga viene proposto in diversi luoghi all’aperto, come moli sull’acqua e padiglioni arroccati su lussureggianti colline, permettendo di ripristinare l’equilibrio psicofisico compromesso dallo stress della vita quotidiana.

Per ulteriori informazioni: https://www.mymauritius.travel/ithttps://mauritiusnow.com/ 

Giampiero Castellotti