Il “Venice Innovation Design” a San Servolo (Venezia)

Giampiero Castellotti
05/07/2022
Tiziana Monterisi e Alessio Colombo

L’Isola di San Servolo a Venezia torna ad ospitare, il 16 e 17 luglio prossimi, la terza edizione di VID, Venice Innovation Design, appuntamento all’insegna della sostenibilità che vede protagonista il processo di rigenerazione urbana in atto nell’isola della Laguna, di proprietà della Città metropolitana.

San Servolo srl, d’intesa con il Socio Unico Città metropolitana di Venezia, ha da tempo scelto di intraprendere la strada verso la piena autosufficienza energetica e la sostenibilità e quest’anno, il 16 e il 17 luglio prossimi, VID presenterà l’aggiornamento dei lavori di efficientamento energetico approvati recentemente all’unanimità dal Consiglio comunale di Venezia che prevedono la collocazione in isola di pannelli fotovoltaici su strutture portanti e a pavimento. VID 2022 sarà anche occasione per comprendere le finalità del progetto firmato dall’architetto paesaggista Andreas Kipar presentato da San Servolo srl nell’ambito del PNRR dedicato ai parchi storici.

La prima edizione di VID nel 2018 ha accompagnato la realizzazione di importanti interventi di design realizzati in isola di San Servolo: la nuova reception (Cosentino e Vistosi), nuove camere del Centro Soggiorno (Attico Interni e FIMES) e la nuova caffetteria (LAGO). L’anno scorso, dopo la pausa forzata da pandemia, VID ha presentato le nuove camere fatte su progetto dell’architetto Alfonso Femia.

VID è anche un importante appuntamento per confrontarsi su nuove visioni, idee e progetti, proposte operative e imprenditoriali dedicate al design sostenibile, e per questo anche quest’anno una selezionata platea di 100 protagonisti del mondo dell’abitare contemporaneo si ritroveranno nella bellissima e ospitale isola di San Servolo per conoscersi e accrescere il proprio sistema relazionale.

Architetti e imprenditori, designer, accademici e innovatori, rappresentanti delle Istituzioni del settore, attenti osservatori del mondo del design – tra cui giornalisti delle principali testate giornalistiche e responsabili di agenzie di comunicazione e marketing – daranno vita a una due giorni di dibattiti, interventi e case history. Il tutto coinciderà con la Festa del Redentore, la più amata dai veneziani, con spettacolo di fuochi pirotecnici da godere in terrazza al termine della cena di gala del sabato.

Si partecipa a VID solo su invito ma quest’anno per la prima volta, per condividere maggiormente i contenuti dibattuti, gli incontri di VID saranno trasmessi in diretta streaming. Altra grande novità di questa edizione è la possibilità, per il pubblico interessato e per gli operatori del settore, nella sola giornata di domenica 17 luglio, di visitare la parte espositiva dell’incontro che presenta 12 startup dedicate al design che presenteranno le loro creazioni, in termini di prodotti e di materiali.

Queste giovani aziende e designer sono stati scelti grazie alla collaborazione avviata con EDIT Napoli, importante fiera del design editoriale curata da Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli e con #Greenheroes, il movimento che si interessa di aziende sostenibili curato da Alessandro Gassmann e Annalisa Corrado di Kyoto Club. In particolare, oltre a Domitilla Dardi, Annalisa Corrado e Alessandro Gassmann (in collegamento) hanno assicurato la loro presenza a VID, per EDIT Napoli: Gaetano Di Gregorio; Marco Iannicelli; Medaarch e Tana Design; per i #Greenheroes: Airlite; Alisea; Diasen; Graffiti for smart cities; Pieces of Venice e Ricehouse.

“VID è una iniziativa molto dinamica e vitale per comprendere appieno lo sviluppo dell’isola di San Servolo, cuore pulsante della laguna, centro congressuale e luogo di cultura e di ricerca accademica – dichiara Simone Cason, amministratore unico di San Servolo srl, sviluppo che da quest’anno sarà sostenuto anche dal neonato “San Servolo Club di Imprese” avviato d’intesa con la Città metropolitana di Venezia”.

Altra importante novità di quest’anno è il Club di Imprese che pone a fianco di San Servolo srl un gruppo di aziende che mette a disposizione non solo risorse economiche ma soprattutto progetti, proposte, relazioni e innovazioni operative. Aderire al Club significa condividere un progetto fatto di collaborazione e scambio di competenze tra imprese, architetti e startup, insieme all’utilizzo delle strutture congressuali e ricettive dell’isola di San Servolo. Hanno già aderito al “San Servolo Club di Imprese”: Attico Interni, Bolzanletti, Global Power Service, Infinity Hub, Kubee, Pieces of Venice, Ricehouse, Uno Contract e altri stanno formalizzando la loro adesione.

Il programma di VID 2022, curato dal giornalista Pierluigi Masini, è quest’anno particolarmente ricco e partecipato e prevede tavole rotonde, interventi e case history. Il primo appuntamento di sabato 16 luglio ha come tema “La nuova identità dell’abitare italiano” e vi partecipano Andrea Anastasio, artista e designer; Monica Armani, designer; Luciano Galimberti, presidente ADI – Associazione per il Disegno Industriale; l’architetto Mara Servetto (Studio Migliore + Servetto), Enrica Cavarzan e Marco Zavagno (Zaven), designer.

A seguire un intervento di Leonardo Caffo, filosofo, dal titolo: “La velocità di fuga come unità di misura per decifrare il contemporaneo” mentre Andreas Kipar, architetto paesaggista (LAND), illustrerà il suo progetto di riqualificazione del bellissimo parco dell’isola, uno dei più grandi della città.

Annalisa Corrado e Domitilla Dardi introdurranno i partecipanti della Exhib Area che sarà aperta a partire dalle 18.30 (aperta al pubblico la domenica). A seguire la cena di gala e la visione dello spettacolo dei fuochi d’artificio dalla terrazza di San Servolo.

La domenica mattina il programma prevede una meditazione al levar del sole (facoltativa) condotta da Andrea Maragno, designer e monaco zen, e poi una tavola rotonda dal titolo “L’economia del recupero sapiente” che vedrà la partecipazione di Bassel Bakdounes, ceo di Velvet Media; Armando Cafiero, direttore generale Confindustria Ceramica; Clara Conti, co-ceo di Saib; Paolo Fantoni, vicepresidente vicario FederlegnoArredo; Benedetta Pomini, co-fondatrice di Meta Studio; Maurizio Sobrero, ordinario di gestione dell’Innovazione all’Università Alma Mater di Bologna; Umberto Vattani, presidente della VIU – Venice International University che ha sede in isola.

Sempre nella giornata di domenica, sono previste tre case history: quella di Edoardo Milesi, architetto, direttore della Scuola Permanente dell’Abitare, che troverà la sua nuova casa dal 1° ottobre a San Servolo; di Eric Ezechieli, fondatore di Nativa, regenerative design company e di Andrea Maragno e Sonia Tasca, designer di JoeVelluto Studio.

Tra le presenze, già confermate, quelle dei premiati con il Compasso d’Oro ADI 2022 Clara Conti di SAIB e Tiziana Monterisi e Alessio Colombo di Ricehouse (vedi foto in allegato) a cui si aggiungono gli altri premiati con il Compasso d’Oro delle passate edizione: Gilda Bojardi, giornalista, direttrice di Interni; Carlo Forcolini, designer, direttore scientifico Raffles Milano; Marva Griffin, fondatrice del Salone Satellite del Salone del Mobile.Milano; Luciano Marson, imprenditore di Pieces of Venice; l’architetta Mara Servetto (Studio Migliore + Servetto). Oltre all’ADI, è confermata la partecipazione di Confindustria Ceramica e in attesa di conferma quella di FederlegnoArredo e Salone del Mobile.Milano. Saranno presenti inoltre l’architetto e designer Marco Zito; gli architetti Alessandro Pedron e Mariapia La Tegola; gli imprenditori Laura Fontanot (omonima azienda); Chiara Medioli (Fedrigoni); Davide Fiorese (Rexite e Sitland); Alessandro Vecchiato (Punta Conterie); Fabio Carrera (SerenDPT), Fabio Gasparini (Resstende).

VID ha il patrocinio di: ADI – Associazione per il Disegno Industriale; Confindustria Ceramica; FederlegnoArredo.

VID sarà poi occasione per visitare il nuovissimo ristorante dell’isola, ristrutturato e ora stabilmente aperto al pubblico e gestito da ART & FOOD

Giampiero Castellotti