Gap scuola-lavoro, l’esempio di Roncadin in Friuli

Giampiero Castellotti
24/05/2022

Come interessare i giovani a un lavoro difficile e ingiustamente poco ambito, quello di tecnico manutentore degli impianti produttivi, di cui c’è grande bisogno in tutte le aziende manifatturiere? Una ricetta al passo con i tempi viene da Roncadin, azienda friulana specializzata nelle pizze surgelate di alta qualità: visite alle linee di produzione, approfondimenti stimolanti sugli impianti, dialogo con chi lavora sul campo e, sul finale, una piccola sorpresa che punta sull’interattività e sulla creatività degli studenti, perfetta per essere condivisa anche sui social network stimolando il passaparola. Nel polo produttivo di Meduno (PN) le attività con le scuole sono riprese a pieno ritmo dopo lo stop imposto dalla pandemia, e l’amministratore delegato Dario Roncadin è felice di aver riaperto le porte agli studenti: «Come moltissime realtà industriali italiane abbiamo il problema del forte gap scuola-lavoro che allontana i giovani da alcune carriere e rende molto difficile trovare manodopera qualificata. Il mondo della formazione deve impegnarsi, ma anche le aziende devono fare la loro parte, e noi abbiamo attivato un progetto che va oltre il semplice pubblicizzare le posizioni aperte» commenta Roncadin, che con la sua società produce 100 milioni di pizze all’anno e dà lavoro a quasi 800 persone.

I ragazzi dell’ultimo anno degli istituti professionali, accompagnati dai loro docenti, vengono accolti in Roncadin con un percorso in grado di coinvolgerli e presentare in modo completo l’ambiente di lavoro. Il tutto si conclude con la consegna di un gadget particolare: un apribottoglia unico nel suo genere, perché fatto di componenti realizzati direttamente dal comparto tecnico di Roncadin, e che i ragazzi devono assemblare da sé, se vogliono gustare le pizze Roncadin con la loro bevanda preferita. Sulla confezione del piccolo regalo c’è anche l’invito a condividere il risultato finale su Instagram taggando il profilo dell’azienda, stimolando il passaparola. Non è un semplice gioco fine a sé stesso,spiega sempre Dario Roncadin: «Per rendere davvero utili queste esperienze dobbiamo parlare il linguaggio dei ragazzi ed essere coinvolgenti. Non basta comunicare solo le posizioni aperte, bisogna spiegare anche l’ambiente e i valori Roncadin, quali opportunità di crescita professionale ci sono e come seguiamo le nostre persone. Il bello del lavoro, insomma. Solo così le aziende come la nostra possono far sì che i giovani si interessino a mestieri poco conosciuti, ma che possono dare grandi soddisfazioni».

Uno dei punti di forza su cui ha voluto fare leva l’azienda friulana è infatti l’elevato know-how nell’ambito della meccanica e dell’automazione destinate alle macchine produttive, attività che vengono svolte anche internamente da tecnici manutentori qualificati che devono dare prova di creatività e problem solving. L’altro è la valorizzazione delle persone, da sempre uno dei pilastri dell’attività di Roncadin, Società Benefit che in ambito HR ha fatto molte scelte innovative in modo da attrarre e mantenere talenti in una zona, quella pedemontana della provincia di Pordenone, che da anni è soggetta a spopolamento. Un efficace sistema di job posting interno, canali di comunicazione con l’uso di app innovative, formazione continua e un Piano Talent dedicato all’accrescimento delle soft skill in affiancamento a progetti di conciliazione famiglia-lavoro, a un CRAL molto attivo e alla volontà di mantenere sempre un filo diretto tra lavoratori e direzione. I nuovi entrati in azienda, infatti, possono sempre partecipare a “Un caffè con Dario”, cioè fissare un incontro a tu per tu con l’amministratore delegato. «Sono momenti preziosissimi – conferma Dario Roncadin – perché nessun piano di sviluppo può andare a buon fine se non si ascoltano le persone».

Roncadin SpA SB con sede a Meduno (Pordenone), nasce nel 1992 per la produzione di pizza italiana di qualità per la grande distribuzione nazionale ed internazionale. Oggi in azienda lavorano circa 780 persone, il fatturato 2021 ha raggiunto i 148,5 milioni di euro e si producono 100 milioni di pezzi all’anno. Pizze e snack sono realizzati con di materie prime di altissima qualità e un metodo di produzione che riproduce le caratteristiche della pizza tradizionale, inclusa la cottura in forno a legna su pietra e la farcitura a mano. Dal 2021 Roncadin è una Società Benefit, che si impegna a operare in modo responsabile verso l’ambiente, le persone e il territorio, in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Giampiero Castellotti