Casoni, Amaro del Ciclista e Bitter: “Tutto un altro giro”

Vanessa Pompili
20/06/2022

Una storia che sa di famiglia e tradizione. È quella della famiglia Casoni, tra le più antiche distillerie e fabbriche di liquori italiane, che ha tramandato di generazione in generazione il proprio saper fare, conservando un’innata passione per la produzione di liquori e distillati e l’amore per la propria terra.

È il racconto di un bisnonno che parlando al suo nipotino, ricorda di quando, solo con la sua bicicletta, saliva dalla pianura fino alla collina modenese per andare a vedere una bella ragazza che poi diventò sua moglie. “Dopo 120 chilometri in bicicletta, quasi tutti in salita, la mia ricompensa era sì lo sguardo della Maria, ma anche quel buon amaro che suo papà mi offriva assieme ad un uovo con lo zucchero!”. Di quell’amaro la famiglia Casoni ha custodito gelosamente la ricetta, tramandandola anno dopo anno e trasformandola in un prodotto da offrire ancora oggi, con lo stesso orgoglio di un tempo, a tutte quelle persone che inseguono con tenacia i loro traguardi senza temere la fatica. Grazie alla sapiente miscela di venti botaniche e ad un complesso procedimento distillatorio, vede la luce l’Amaro del Ciclista, dal sapore pieno e rotondo e dall’inconfondibile gusto di erbe. Gli ingredienti che rendono speciale ogni liquore Casoni sono molti ma, tra i più pregiati, naturali e tradizionali, è possibile trovare il mallo di noce (ottenuto da noci raccolte ancora verdi a giugno), il limone dei migliori limoni ovali tipici della penisola sorrentina, la liquirizia, l’anice stellato e l’anice verde, erbe medicamentose utilizzate anche nell’antichità per le sue proprietà naturali, digestive, corroboranti ed energetiche.

La distilleria Casoni ha alle spalle circa 200 anni di storia, quando nel 1814 Giuseppe Casoni decide di aprire una piccola fabbrica di liquori, una distilleria artigianale a Finale Emilia, Modena. La qualità dell’ampia gamma di liquori e distillati tipici del territorio (tra i quali l’Anicetta, l’Anicione, i Rosoli, l’Acquavite d’Anice) unita allo spirito d’iniziativa di Giuseppe Casoni fanno diventare subito la ditta Casoni Fabbricazione Liquori una distilleria di successo. Il fondatore guida l’azienda anche fuori dal territorio emiliano-romagnolo, intraprendendo una modesta esportazione verso il Nord America. Con l’aumento della richiesta dei suoi prodotti, Giuseppe Casoni inizia a occuparsi dello sviluppo industriale dell’azienda prendendo parte a numerose fiere campionarie in Italia e all’estero, conquistando i massimi riconoscimenti alle esposizioni di Torino, Le Havre, Filadelfia, Monaco. Nel corso degli anni l’azienda viene guidata da vari esponenti della famiglia Casoni affermandosi sempre più per la qualità dei suoi distillati e liquori. Per questo attira l’attenzione delle altre fabbriche locali: la concorrenza la tiene d’occhio e una distilleria in particolare ne copia il nome e le etichette. È così che agli inizi degli anni ’50 l’azienda cambia la ragione sociale in DI.L.CA. – Distilleria Liquori Casoni. Da quel momento ad oggi, la storia del marchio è un’evoluzione continua che rispecchia comunque l’essenza di un’azienda storica ma in continuo fermento. Ne sono testimonianza le tante novità di prodotto nate per rispondere alle tendenze di un settore sempre più creativo e innovativo.

Oltre all’Amaro del Ciclista, viene proposto anche il Bitter del Ciclista, prodotto con dieci erbe aromatiche, dal gusto intenso ed asciutto, con forti note amare e aromatiche in un perfetto equilibrio fra note alcoliche, erbacee e agrumarie. Il risultato è un prodotto che come dicono dalla Casoni è “dedicato a chi vuole arrivare lontano”. 

Vanessa Pompili