Bologna, incontro sul futuro della ristorazione

Giampiero Castellotti
03/10/2022
Tempo di lettura: 3 minuti

Covid, guerra, aumento del costo delle materie prime e caro bollette stanno mettendo a dura prova il mondo della ristorazione, al punto che secondo l’Osservatorio Rischio Imprese di Cerved quasi un’attività su tre è a rischio chiusura.

Una crisi profonda, che rende necessario un cambio di passo per guardare al futuro in modo positivo. È in quest’ottica che RistoBusiness, azienda specializzata nella consulenza e nella formazione professionale per imprenditori nella ristorazione, e Crabiz, leader di mercato di consulenza aziendale, hanno organizzato l’evento Restaurant for Future.

L’appuntamento è per mercoledì 16 novembre 2022, dalle 9:30 alle 18:00, presso Fico Bologna, il grande parco del cibo in Via Paolo Canali, 8. Nonostante sia alla sua prima edizione, Restaurant for Future sta destando già molto interesse per i temi che verranno affrontati, ed ha già raccolto l’adesione di circa 700 imprenditori della ristorazione. Tra i relatori sarà presente anche il divulgatore scientifico Luca Mercalli, mentre a moderare il dibattito sarà Federico Quaranta, conduttore radio e TV, autore e tra i volti noti di casa RAI.

Un’occasione di confronto su come potrebbe diventare – e vorremmo che diventasse – il mondo della ristorazione nel prossimo futuro.

Moltissimi i temi che verranno toccati, dalla sostenibilità delle materie prime allo spreco alimentare, fino alla proposta dell’introduzione del bollino Ape blu, che indica la sostenibilità, come le stelle Michelin fanno con la qualità della cucina e del servizio.

Si toccherà anche il delicato tema del lavoro nella ristorazione, tra rincari energetici e delle materie prime, che stanno costringendo a chiudere molte attività, la difficoltà nel reperire personale, ma anche la questione del lavoro nero e dei turni massacranti di 12 ore. 

Sostenibilità ambientale e sociale portano inevitabilmente anche ad una maggiore sostenibilità economica, che si traduce in più guadagni per l’imprenditore. Quest’ultimo aspetto viene spesso sottovalutato, invece, è bene tenere in considerazione che un team soddisfatto ed appagato lavora meglio e produce di più, e si sente maggiormente coinvolto nel business, prendendone più a cuore anche i risultati. Questo genera vantaggi per entrambe le parti: da un lato, l’imprenditore ha entrate più alte, dall’altro, il maggior flusso di cassa garantisce ai collaboratori un lavoro regolare e ben retribuito.

Durante il corso dell’evento si cercherà, grazie al contributo dei relatori e di tutti i presenti, di individuare soluzioni futuribili e innovative per sostenere la ripresa delle imprese ristorative.

Appare sempre più evidente come il settore abbia bisogno di essere rivoluzionato dall’interno, senza aspettare ulteriormente – commenta Emiliano Citi, Ceo & Founder di RistoBusinessed ideatore dell’evento. “Restaurant for Future vuole creare una rete di relazioni, un network di imprese che vogliono lavorare in sinergia per avviare un cambiamento radicale nella settore ristorativo. Formazione continua per il personale e una sua adeguata valorizzazione, attenzione all’ambiente, riduzione degli sprechi alimentari, ma anche una riduzione dei costi di gestione, che stanno crescendo in modo vertiginoso, e una gestione dell’attività più manageriale e strategica. Questi sono oggi i principali bisogni del settore, che il prossimo 16 novembre metteremo sul tavolo”.

Giampiero Castellotti