Aviazione e intelligenza artificiale, due progetti europei

Giampiero Castellotti
08/02/2024
Tempo di lettura: 5 minuti
Astair Kom Pic
Il team di Astair durante il Kick Off Meeting
© Deep Blue, 2023

Rendere completamente automatizzate e più sostenibili le operazioni di terra negli aeroporti e definire nuovi standard per i processi normativi e di certificazione di nuove tecnologie nella gestione del traffico aereo. Sono questi gli obiettivi di due progetti europei che si occuperanno di sviluppare e potenziare l’interazione tra intelligenza artificiale e operatori – il cosiddetto Human-AI Teaming – nel dominio aviazione.

IL PROGETTO ASTAIRAcronimo di Auto-Steer Taxi at AIRport, promette un salto significativo nelle operazioni aeroportuali di terra attraverso l’utilizzo dell’automazione avanzata e dell’intelligenza artificiale. Il progetto mira a progettare uno strumento di supporto che, negli aeroporti, supervisionerà le operazioni di terra completamente automatizzate, alimentando un nuovo livello di efficienza e sostenibilità nel settore dell’aviazione.

Il progetto prevede l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per supportare la gestione del traffico aeroportuale a terra, per esempio fornendo le autorizzazioni ai velivoli sui piazzali e sulle vie di rullaggio dell’aeroporto secondo percorsi ottimali e gestendo le flotte di rimorchiatori autonomi per migliorare ulteriormente l’utilizzo della capacità di terra. Sebbene l’automazione sarà in prima linea, il ruolo di operatori umani rimarrà centrale  per supervisionare tutte le operazioni, e intervenire prontamente ove necessario.

La chiave dell’approccio di ASTAIR risiede nell’ottimizzazione della collaborazione tra operatori umani e intelligenza artificiale, adattando i sistemi intelligenti al modus operandi dei controllori del traffico aereo e piloti, garantendo coerenza logica tra il controllo manuale e quello automatizzato.

L’iniziativa introdurrà strumenti interattivi e algoritmi di AI che sfruttano l’esperienza degli operatori per controllare e interagire con l’automazione a vari livelli, garantendo che non ci si limiti a sostituire l’intervento umano, ma che l’automazione collabori, impari e si adatti. 

Paola Lanzi, coordinatrice del progetto per Deep Blue, azienda italiana con sede a Roma che affronta le più importanti sfide sociali e tecnologiche del presente attraverso attività di ricerca avanzata e consulenza, evidenzia: “Precedenti progetti di ricerca in cui siamo stati coinvolti hanno messo in luce le grandi potenzialità dell’automazione del traffico aeroportuale a terra e i benefici che possono derivarne in termini di gestione efficace della capacità e di riduzione dell’impatto sull’ambiente e del carico di lavoro umano. Con il progetto ASTAIR facciamo un ulteriore passo avanti, progettando strumenti ad alta automazione basati su intelligenza artificiale che collaborano come assistenti digitali con gli operatori umani, instaurando con essi dei processi di collaborazione reciproca”. 


IL PROGETTO HUCANAcronimo di Holistic Unified Certification Approach for Novel systems based on advanced automation, è incentrato sulla gestione delle complesse sfide legali e normative poste dalla crescente integrazione dell’automazione e dell’intelligenza artificiale nella gestione del traffico aereo (ATM).

Il progetto mira a stabilire nuovi standard per i processi di trasparenza, certificazione e approvazione, garantendo i massimi livelli di sicurezza ed efficienza nel settore dell’aviazione. 

HUCAN, nei prossimi mesi, effettuerà un’analisi parallela dei differenti approcci alla certificazione e del modo in cui le peculiari caratteristiche tecniche e operative delle tecnologie basate su intelligenza artificiale possano impattare sugli attuali processi di certificazione e richiederne processi dedicati.

Si concentrerà su casi studio specifici che riguarderanno nuove soluzioni tecnologiche per l’uso dinamico dello spazio aereo nelle aree terminali e alle quote di crociera, nonché nelle aree deputate all’utilizzo dei cosiddetti urban air vehicles. Tali casi studio alimenteranno e convalideranno la ricerca teorica, la progettazione sia riguardo l’approvazione e la certificazione che in merito alle linee guida per il design prodotto dal progetto. 

Nei prossimi due anni, HUCAN svilupperà un nuovo approccio di certificazione olistico su misura per i sistemi ATM in volo e a terra, abilitati all’intelligenza artificiale e lo sviluppo di un set di linee guida dedicate per la progettazione di tali sistemi.

Paola Lanzi, coordinatrice del progetto per Deep Blue, conclude: “Poiché l’industria aeronautica continua ad abbracciare l’automazione e le tecnologie di intelligenza artificiale, diventa imperativo istituire solidi meccanismi di certificazione e approvazione per garantire i massimi livelli di sicurezza e conformità.

Il progetto HUCAN segna un passo significativo verso il raggiungimento di questo obiettivo e sottolinea l’impegno di Deep Blue verso un approccio Human-Centered per l’integrazione tecnologica in aviazione”.

SESAR3 Joint Undertaking – SESAR 3 è un partenariato pubblico-privato europeo istituzionalizzato istituito per accelerare attraverso la ricerca e l’innovazione la realizzazione del cielo digitale europeo. La partnership sta sviluppando soluzioni tecnologiche all’avanguardia per gestire aerei convenzionali, droni, aerotaxi e veicoli che volano ad altitudini più elevate.

Il partenariato SESAR 3 JU riunisce l’UE, Eurocontrol e più di 50 organizzazioni che coprono l’intera catena dell’aviazione, dagli aeroporti, agli utenti dello spazio aereo di tutte le categorie, ai fornitori di servizi di navigazione aerea, agli operatori di droni e ai fornitori di servizi, all’industria manifatturiera e alla comunità scientifica. Il partenariato lavora inoltre a stretto contatto con gli organismi di regolamentazione e standardizzazione, in particolare EASA ed Eurocae, nonché con i principali stakeholder, come le organizzazioni del personale professionale, le comunità spaziali e militari e i partner globali.

Giampiero Castellotti